POMINO DI SELVAPIANA: VINO DI RARA BELLEZZA

POMINO ROSSO di Selvapiana VILLA DI PETROGNANO VENDEMMIA 2015

C’era una volta una bottega con dei vini a mescita, tra i quali Chianti Rufina, Rosso di Montalcino e Bolgheri. Un giorno i bottegai decisero di cambiare il famosissimo e commerciabilissimo rosso di Bolgheri con un poco conosciuto Pomino rosso di Selvapiana. Perchè cambiare una vendita sicura con una mai provata? La risposta è semplice: valorizza il locale, dimentica i luoghi comuni, valorizza la storia e fidati dei giovani.

La scheda di valutazione che ci ha proposto lunedì scorso Federico Giuntini s’intitolava così: “Bolgheri e Pomino, chi è nato prima e chi cresciuto meglio”. Il nostro lunedì formativo in fattoria con la famiglia Masseti Giuntini ci ha convinti sul calcio nel sedere al Bogheri, è bastata una degustazione bendata per esaltare l’eleganza, la beva e la netta superiorità di un Pomino 2015 appena uscito. Da oggi, giovedì 11 aprile, il trono alla destra del Chianti Rufina è occupato dal Pomino 2015. Nessuno osi dividerci dalle vigne di Petrognano!

Alcune informazioni direttamente dall’azienda


Una grande opportunità nata dall’amicizia tra la proprietaria di Petrognano, contessa Cecilia Galeotti Ottieri, e Francesco Giuntini. Selvapiana attualmente coltiva 6 ettari di vigneto.
Una zona unica e di rara bellezza ai piedi degli Appennini al confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Una delle denominazioni di origine più piccole e storiche della Toscana.


Tipologia terreno: Galestro.
Altitudine: 350 metri s.l.m.
Uve: Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon.
Esposizione: Sud sud-ovest.
Uva: Merlot 60 q.li/ha, Sangiovese 70 q.li, Cabernet Sauvignon 50q.li.
Raccolta: Manuale.
Vinificazione: In vasche di acciaio termoregolate a 28 gradi. Fermentazione spontanea con lieviti naturali. Frequenti rimontaggi e macerazione per circa 25 giorni.
Affinamento: Sangiovese in botti di rovere di medie dimensione,15 hl e 30 hl, Merlot e Cabernet sauvignon in barriques di rovere francese.

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